21 Risveglio in città.
Sto ancora dormendo beata ed abbracciata al mio cuscino. Ho il viso sorridente che sottolinea il tipo di sogno che sto facendo.
- Oh Mystery anche io!!! I-i-o ti seguo da sempre ed ora essere qui tra le tue braccia! Si sta avverando il sogno di una vita. - AHIAIHAI sono cascata a terra.
Ancora assonnata mi strofino gli occhi e realizzo.
- Questa è la mia camera. E' la mia prima mattina qui in città e questo vuol dire...che è finita la pacchia...addio vacanze e bentornati libri.
Inizio a prepararmi perché ho un appuntamento con Paola. Punto di incontro come sempre il bar.
- Buon giorno signor Sergio, Luca è ancora al campeggio, vero? – chiedo con sorriso smagliante.
- Eh sì quel ragazzo non vuole proprio ritornare, chissà perché?
- Io lo so! Ve lo dirò più in la magari...
- Segreto di stato, prendi qualcosa? – domanda con un po’ di brama di sapere.
- Magari aspetto prima la mia amica....che...eccola...DORMIGLIONA!
- Io?? Ma se ho dovuto sistemare tutte le valigie e fare anche la lavatrice! Katia è ancora in ferie! – sembra esausta.
- Ok,allora sei giustificata! Signor Sergio mi porti un’ aranciata che non ho fatto colazione per venire a quest'appuntamento.
- Anche per me grazie!- si aggiunge Paola.
- Subito Signorine.
- Allora Micol com'è andato il risveglio?
- Non me lo dire! Traumatico, pensa che stavo facendo un sogno su Mystery.
- Beata te !E com'è il suo viso? Bello? E il fisico?
- Non l'ho visto! Era avvolto in una nube luminosa...
- Forse era qualche divinità. – ci scherza su Paola.
- No, ti dico che era lui! Mi viene da piangere avevo occasione di guardarlo giusto in faccia e...eee... sono caduta dal letto...
- Tipico! – la mia amica non ne sembra stupita.
- Ma non infierire per piacere! – da lontano vedo un ragazzo, mi sembra di conoscerlo.
- Ma quello é...un sosia di Federico! Ma è tutto pelato! – esclamo stupita.
- Ragazze! Mi stavate aspettando? – invece e’ proprio lui.
- Veramente no!- commento sinceramente.
- Ehm veramente sì, l'ho invitato io, ha anche lui il debito in matematica. Mi è sembrato carino dare una mano anche a lui. – ammette Paola.
- Carino? Ma che palle! Anche qui rompi? – dico.
- Ma Micol...- risponde perplesso il ragazzo.
- Non esagerare! Fede lasciala perdere. – cerca di recuperare la figura di m*
- Due aranciate per voi, Federico come stai? – arriva il babbo di Luca.
- Sergio tutto ok, voi? Notizie del vostro rampollo?- sembrano molto in confidenza.
- L'ho sentito ieri sera! Ma cosa hai combinato ai capelli?
- La stessa domanda che volevo fargli io!- mi intrometto ironicamente.
- Li ho rasati...
- Si vede!!Sembri budda. – ho deciso di massacrarlo.
- Micol smettila, non sta male, sembra anche più carino.
- Davvero ti piaccio cosi? – e’ sempre il solito.
- Vai piano! Ho detto carino no che mi piaci! – si giustifica Paola.
- Me deluso. Sergio visto che dobbiamo studiare, possiamo farlo qui?
- Certo ragazzi, a quel tavolo, vedete? Non vi disturberà nessuno...
- Io e Luca studiamo sempre qui, a volte anche Andrea, ma di solito quando non ci sono io! – ammette Fede.
- Sempre in conflitto tra di voi, vero?- chiede Paola.
- Essì! Ma prima che lui partisse è successa una cosa peggiore.
- Di cosa stai parlando?- chiedo incuriosita dall'argomento.
- Poco prima che Annie e Luca si mettessero insieme.
->>> FALSH BACK cap.18
Purtroppo entrando nel locale noto una scena non troppo allettante. Andrea e Federico sono ai ferri corti.
- Federico di cosa stai parlando?
- Io penso assolutamente che tu non LA meriti…
Nessuno dei due ancora mi ha vista., vorrei urlare “NO Federico fermati” ma rovinerei il piano per Annie. Andrea sembra ancora piu’ sconcertato.
- E'persa per te, se non ti interessa ... lasciala a me! A me piace veramente!! - NOOOOOO Federico non dire cosi, nella mia mente, nel mio corpo tutto urla.
- Posso sapere almeno di chi parli?
- Non ti sei mai accorto che MICOL è cotta di te?- voglio morire, sparire, perdere i sensi dalla vergogna.
Andrea lascia cadere in preda allo stupore la bevanda che aveva in mano e io scappo via quasi in lacrime. FINE FLASHBACK<<<
- Ah conosco questa storia...- rispondo seccata.
- Sai che mi stava quasi picchiando?
- NO! Per cosa?
- Mi disse...
- Dimmi dimmi...- sono molto incuriosita.
- Credo che non sia il momento di parlare, guardate chi sta entrando.- consiglia Paola.
In quel momento fa ingresso nel bar proprio Andrea intento a salutare il Signor Sergio.
Inizio ad arrossire ricordando l'ultima discussione e l'sms d'auguri. Da lontano si vede il proprietario del bar indicare il nostro tavolo, Andrea si volta di scatto e indispettito, probabilmente dalla presenza di Federico, con cui non ha un buon rapporto, si dirige verso di noi.
- Ciao!- esclama. Lo rispondono tutti e io mi sento blaterare vergognosamente.
- Fede, cosa si fai qui?
- Li sto aiutando a studiare matematica...- risponde Paola.
- Vuoi partecipare anche tu?- chiedo, ma subito mi rendo conto di aver fatto una stupida domanda e mi copro gli occhi.
- No,per carità. Io fortunatamente non ho il debito. Ma tu Federico non dovresti fare tutt'altro programma? Loro sono un anno dopo di noi.
- Gliel'ho detto anche io!Ha detto che gli serviva lo stesso... – aggiunge Paola.
- Federico ma sei fuori? - intervengo.
- Ehmm...non so un tubo in matematica ne ho davvero bisogno.
- Bè io vado, ho da fare! Federico ricorda bene il nostro ultimo discorso.
>>> FALSH BACK
- E'persa per te, se non ti interessa, lasciala a me! A me piace veramente!! - NOOOOOO Federico non dire cosi, nella mia mente, nel mio corpo tutto urla.
- Posso sapere almeno di chi parli?
- Non ti sei mai accorto che MICOL è cotta di te?- voglio morire, sparire, perdere i sensi dalla vergogna.
Andrea lascia cadere in preda allo stupore la bevanda che aveva in mano e io scappo via quasi in lacrime.
Andrea si avvicina e lo afferra per il colletto della maglia.
- SCORDATELO!- poi lo lascia e voltandosi va via.
- Dove vai, parliamone! – gli risponde Federico.
FINE FALSH BACK cap.18 e 19 <<<
- Sìsì, me lo ricordo...- Andrea saluta nuovamente, tutti ricambiano e Federico sembra un po' a disagio, ma di cosa stanno parlando?
- Dai Fede dove eravamo rimasti? Perché ti stava picchiando?- domando.
- Ehm non niente. - risponde vagamente
Sono a casa, l'assenza di Stefano che è a SkyT a studiare, si sente.
Cosa può essere accaduto dopo che sono scappata piangendo quel giorno al mare?
Andrea! Non ci siamo neanche rivolti la parola, è vero, potevo farlo anche io! Dovevo chiederti se per caso era un "Ti voglio bene" quello nel messaggio e se lo era...cosa significava? Forse sto cercando un appiglio al nostro rapporto che non so definire...forse... devo dirglielo...devo rivelargli i miei sentimenti...deve sapere cosa è lui per me e scoprire cosa sono io per lui.
Tra una settimana inizia la scuola, sarà diverso dal precedente, perché quest'anno non sarò più sola accanto a me ci sono tanti amici.
Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono.
Ed ogni giorno vivrò un po' meglio sapendo che oltre le nubi il sereno c'è…
Shy330/4/2008, 17:07
22 Una nuova compagna di classe.
E’ il nostro primo giorno di scuola.
Ci siamo dati appuntamento all’ingresso, siamo tutti presenti, anche Luca, l’ unico assente del gruppo Andrea: e te pareva!
- Questo è un giorno molto triste per me!! - commento.
- Ma dai! Doveva ricominciare prima o poi...- cerca di consolarmi Luca.
- Tu parli così perché le tue vacanze sono state una settimana più lunghe! - spiega Federico.
- Ancora con questa storia! Sei per caso geloso?
- E perché? Sono anche io in buona compagnia.
- Già ha studiato con noi. - aggiunge Paola.
Da lontano si intravede Andrea, unico a notarlo è Federico.
- Guardate Andrea, già all’attacco.
Ci voltiamo, e vediamo la triste scena : è in compagnia di una ragazza che gli sta praticamente addosso.
- Ma chi è? Quei capelli ricci non mi sono nuovi! - dico furente di rabbia.
- Se si voltasse saprei aiutarti, così non la riconosco! E’ difficile dire chi è, Andrea ha sempre uno sciame di api regine intorno...- risponde Luca.
- Aiutarmi? Non me ne frega un tubo! - controbatto.
- Se come no, dai lasciamo perdere!- commenta Federico.
Nello stesso momento suona la campanella di ingresso. Ci dividiamo dandoci appuntamento all’uscita.
Io e Paola entriamo finalmente nella classe che sarà per quest ’anno la IV C.
- E’abbastanza grande a differenza di quella dell’anno scorso!- commenta Paola ma non le do tanto ascolto.
- Ehi ci sei?
- Certo che ci sono...pensavo...
- Ho capito...
- Il fatto è che immaginavo che dopo le vacanze insieme sarebbe stato più facile per me avvicinarmi a LUI! Ma se è come dice Luca, buonanotte.
- Dai non ci pensare, é amico di Luca che ultimamente sta sempre con noi, quindi...
- Neanche buongiorno ci siamo detti, che rabbia!
Fa ingresso il prof e tutti iniziamo a prendere posto. Ultimo ingresso una ragazza che conosco molto bene.
-> Falshback http://www.forumfree.net/?t=1485555
Alle nostre spalle arriva Ilaria.
- Posso parlarti?
- Dimmi!- ci allontaniamo un po’ dagli altri.
- Devo dire che siete piaciuti anche a me, bravi!
- Che onore! Però anche la vostra esibizione è stata niente male, tu specialmente.
- Grazie... – mi dice con le lacrime agli occhi.
- Cosa c'è? Ti rifarai l'anno prossimo.
- Non è per lo spettacolo è che sono stata io a proporti la sfida di Andrea e se tu ora mi privi di parlarci e insomma di vederlo... non posso dire niente... chi è causa del suo mal pianga se stesso.
- E tu vuoi farmi credere che ora ti leverai dalle scatole del tuo Andie? Ma dai, ce ne saranno di sfide tra noi...
- Cosa? –sembra incuriosita.
- Dai, su vai a festeggiare con la classe il meritato II° posto. – si congenda con un sorriso strano.
- Micol muoviti andiamo tutti al pub! – mi viene a chiamare Paola.<- fine flashback.
- E che ci fa questa qui? Ecco era lei, i capelli ricci. Era lei appiccicata ad Andrea!! - commento sbigottita.
Neanche a dirlo il professore chiede a Ilaria di presentarsi.
- Ciao a tutti! Mi chiamo Ilaria Foschi, sono ripetente, l’anno scorso ero in IV°D - la classe di Andrea - ho deciso di cambiare sezione.
- Che fortuna! - esclamo a voce bassa, Paola ridacchia.
Durante la fine della prima ora Ilaria inizia il suo teatrino con le altre compagne di classe, decido di andare a salutarla proprio per iniziare un buon anno.
- Chi si rivede! Come va? – chiedo.
- Bene! - risponde Ilaria con aria di sufficienza.
- Cosa c’è? -chiedo infastidita dal comportamento.
- Mi da noia la tua aria da padrona di classe...
- Padrona? Sono venuta semplicemente a salutarti.
- Mi proporrò come rappresentante di classe. – mi informa.
- Poco importa, di solito la fa Paola mica io.
- Peccato... – risponde.
- Continui a volerti sfidare con me? A pro di che poi?
- Sei tu che ti senti in competizione. – replica.
- IO? Ma sei fuori? - mi allontana e dico a Paola che vado in bagno.
Cammino per i corridoi, cercando di placare la mia ira ma intanto mi scopro ad urlare.
- Non la sopporto!
- Ehi, sei tornata più matta di prima? - Andrea camminava giusto dietro di me.
- Ricominci con le tue apparizioni alle spalle da crepacuore? E poi Ehi? Sarei io?
- Ho detto che sei matta! Vedi altre pazze in giro? Che urli da sola?
- Urlo, perché ho qualcosa...anzi qualcuno contro cui urlare...lo sai che la tua “amichetta” Ilaria è in classe mia?
- Sì. – risponde sicuro.
- Lo sai? E da quando?
- Da quando è stata bocciata, mi ha detto che sarebbe venuta in classe tua!
- E perché non me lo hai detto?
- Proprio perché supponevo, e me ne stai dando la conferma, che il primo giorno sarebbe stato molto divertente!- ridendo di gusto.
- La smetti di ridere come un EBETE?
- Ebete? Tu sei una matta!
- Ora sarei pure matta?
Ad interromperci arriva Ilaria prontamente.
- Blanco, rientra in classe. Ora capisco il motivo per cui sei stata mezz’ora fuori.
- Qualcuno si è lamentato? – chiedo.
- Si...
- E chi?
- Io! – ribatte placida.
- Mantieni la calma Micol, ciao .- mi allontano stizzita.
- Ciao Matta!- mi saluta Andrea,ed io di rimando gli faccio una linguaccia.
Ritornata in classe assisto ad una discussione proprio sulla nuova compagna di classe.
- Lo sapete, prima mi ha detto che sta con Andrea, il suo ex compagno di classe.
- Davvero, io direi che quello è proprio il più carino della scuola.
- Io direi anche il suo amico Luca però non scherza e anche Federico! E da quanto starebbero insieme?
- Mi ha detto che sono stati un annetto, due anni fa e ritornata dalle vacanze Andrea gliel’ha richiesto.
- E’una bella coppia!- le ragazze sono tutte entusiaste.
Ascolto ed incanalo non voglio di certo rovinarmi la giornata.
Il pomeriggio sola a casa rimugino su tutto.
Ho detto che non la sopporto, Andrea poteva dirmi che ci stava insieme é logico che Ilaria ce l’ha con me! Anche io ne sarei gelosa.
Inaspettatamente ricevo uno squillo da Andrea e facendomi coraggio decido di mandargli un sms.
“Ciao Andrea, dopo averlo saputo, mi sento molto in colpa per aver parlato male della tua simpatica ragazza. Non sapevo assolutamente della vostra storia..”
Il giorno dopo a scuola Andrea cerca di chiarire con Ilaria e trovatala la chiama in disparte.
- Vorrei sapere perché?- inizia lui.
- Cosa?
- Mi avevi chiesto di starmi accanto, anche se non nel modo in cui volevi tu, ma che ti stava bene così... – lui ha assunto un atteggiamento glaciale.
- Sì è vero, allora? – ad Ilaria iniziano a sudare le mani.
- Allora perché ogni anno ne inventi una nuova? L’hanno scorso ero io a farti il filo, questo anno stiamo insieme... quanto durerà questa farsa?
- Lo hai saputo? Da chi?
- Che importanza ha! Dopo la nostra parentesi...
- Come fai a definirla parentesi? – ha un tono leggermente instabile.
- Perché è durata pochissimo e non un anno come dici tu...
- Andrea...
- Ilaria, ti voglio molto bene, ti sono stata sempre accanto lo sai...ma per me...
- Non ripetermi la storia di “solo-amici”...mi spezzi il cuore. - con le lacrime agli occhi.
- Ilaria, non era mia intenzione ferirti! Non avrei mai voluto farlo. - abbracciandola.
- Ma è così che stanno le cose...- accenna ad un finto sorriso.
- Sei carina e quando vuoi anche simpatica!
- Quando vuoi? Che consolazione!
- Certo quando non sei acida, su andiamo che tra un po’ suona la campanella, stai bene? – chiede inquieto.
- Sì sto meglio, basta che mi prometti che saremo sempre amici!
- Sì sempre, non c'é bisogno neanche di chiederlo, sicura che va tutto bene?
- Sicurissima, ne sei innamorato, vero?- chiede all'improvviso.
- Di chi parli?
- E’inutile che fai il finto tonto, comunque sarò la prima a scoprirlo.
- Allora quando svelerai l’enigma, vieni a dirlo anche a me! -i due si dirigono verso la scuola, Ilaria cerca di farsi forza ma il suo cuore è ferito.
Ilaria arrivata in classe mi si avvicina al banco.
- Non sto insieme ad Andrea.
- Sono affari tuoi! – dico scocciata.
- Ho sempre fatto questi giochetti con lui, e forse è proprio questo che l’ho allontanato.
- Non so perché mi stai dicendo queste cose.
- Volevo che lo sapessi personalmente da me. – mi spiega.
- Non avercela con me,questa situazione mi sta uccidendo...- con le lacrime agli occhi,io cambio espressione.
- Mi dispiace. – riesco a solo ad affermare.
- Questa volta è diverso,in un modo o nell’altro, tornava da me, anche se solo come amico...ora invece...ci sei tu.
- Non so che dire, oltre a”mi dispiace davvero vederti così”. Mi sento in colpa, ma devi sapere che il nostro rapporto e’ ben distante a quello che avete voi.
- No, anche io davo la colpa a te ma mi sbagliavo! Però, ascoltami. Un consiglio; NON RINUNCIARCI MAI!- mentre lo dice mi stringe forte la mano poi si ricompone e si allontana lasciandomi lì pensierosa.
Più tardi passeggiando tra i corridoi mi imbatto, come sempre, in Andrea.
- Quest’anno sarà peggio! Se prima ci incontravamo per pura coincidenza quest’anno sarà inevitabile.Ci separano due aule.
- Che guaio, cercherò di uscire meno, smetterò di fumare!
- Cosa? – sembra intontito.
- Scherzo, io non fumo!
- Ieri mi è venuto un colpo, ho pensato : Micol ha speso € 15 centesimi e mi ha inviato un sms.
- Ma perché secondo te io sarei tirchia?
- Un po’, hai il mio numero e non mi hai fatto mai nemmeno uno squillo.- il motivo è che mi vergogno.
- Ehm, del contenuto del sms poi non ci badare più ho parlato con Ilaria! Sembra forte e imperturbabile ma invece è davvero molto fragile e tutto a causa tua. Bast* - dico, ma era per stemperare il clima.
- Se conosci bene la storia allora non puoi darmene la colpa.
- Non conosco bene la storia. Ma comunque non te ne darei mai la colpa!
- Ah meno male allora, non è niente male come amica... cerca di starle vicino...
- Sei molto dolce. Diciamo che sei proprio un bravo ragazzo.
- Mi stai facendo gli occhi dolci? - mi dice divertito.
- Uhm, io ti dico una cosa carina e tu mi prendi in giro UFFA!!!
Shy310/5/2008, 09:25
23 Un ritorno al passato.
Buona domenica, mio caro blog.
Come hai notato ho cambiato Template, ho messo su quello con la copertina del cd di Mystery...e si! Finalmente è uscito il suo intero album ed io e P. lo abbiamo prenotato due mesi fa, per non farcelo scappare!;)
Non e’ carinissimo? Meno male che l’ho trovato in giro, non sono molto brava con la grafica.
Non ti scrivo da molto perche’ non e’ successo niente di che e soltanto oggi è accaduta una cosa stranissima.
Ieri sono andata dal parrucchiere con I. e mi sono tagliata un bel po’ di capelli, stamani al bar con i ragazzi questo era l’argomento principale.
- Grazie ragazzi!!
- Sei davvero carina!! -> commento di F.
- Veramente un bijou ...-> commento di L.
- Speriamo che il parrucchiere non ti abbia accorciato un po’ di cervello!!-> commento di A. -_- …
- Ma ti sembrano affermazioni da fare!!- ho risposto irritata.
- Non te la prendere, credimi stai davvero bene.
- Grazie P.
- Bèh per me il suo cervello è stato sempre un po’ più corto della norma. -_-
- I. grazie!Sei proprio un’amica...
Improvvisamente chi si è avvicinato al nostro tavolo?
- Micol, ciao!
- Fz...
Ricordi Fz?
FLASHBACK “1.4 .Franz e Sonia”
Ho finalmente finito la lezione,esco dall’istituto ansiosa di parlare e sfogarmi con Sonia...la cerco ma non riesco a trovarla...
Sento delle voci!Riconosco Franz e la mia amica che stanno parlando fuori il cancello della scuola...mi accosto senza essere vista ed inizio ad ascoltare la loro conversazione...
- A scuola ho cercato cento volte di parlarti ...ma sparisci a vista... durante l'assemblea di istituto ti ho fatto il filo per tutto il tempo...se n'è accorto tutta la scuola...ma tu no!Devo pensare che fai la finta tonta perché non sei interessata!
- A cosa?
- Insomma Sonia,penso di essere stato chiaro...voglio stare con te,uscire con te...è palese!!Ma tu fai finta!Ho capito! Per non farmi star male...ecco perché fai così...non ci posso credere(mettendosi una mano nei capelli spazientito)!!Ok...è meglio che vada...
- No,aspetta...
Lei lo ferma. Franz si rende conto dallo sguardo di Sonia,che non avrebbe dovuto far altro che il primo passo,la bacia e lei lo ricambia senza dubbi.
Sono rimasta paralizzata. Ho appena assistito all’unione di due anime...ho le lacrime agli occhi...
Come ha potuto Sonia nascondermi che Franz piaceva anche a lei??...e che addirittura ci aveva parlato? e che lui le aveva palesemente dimostrato i suoi sentimenti? Fine flashback.
Si è presentato agli altri e si è seduto insieme a noi, P. mi faceva degli sguardi per capire se era il famoso Fz. Tutti l’hanno accolto molto bene, tranne A. che non gli ha rivolto la parola. Volevo chiedergli di S. ma non ne ho avuto il coraggio.
##Lunedì
Seguaci del mio blog, la giornata di oggi ho avuto risvolti peggiori più di quanto mi aspettassi.
Erano finite le lezioni e stavo ritornando a casa con le mie amiche e chi si presenta fuori la scuola? Fz. Camminavamo per la via del ritorno e la prima a lasciarci (per forza maggiore in quanto abita da un’altra parte) è stata I. Chiacchieravamo tranquillamente quando anche P. se n’é andata.
A questo punto era chiaro che mi stesse accompagnando in quanto abita un po’ prima di me ed invece è arrivato fino e sotto il mio palazzo.
- Allora io entro...abito qui, ti ricordi? :)
- Sì che mi ricordo, prima di andare però voglio chiederti una cosa.
- A me? – ho chiesto stupita.
- Beh sì, voglio un consiglio...
- Ah ecco,dimmi...
- Tu cosa faresti se volessi a tutti i costi una cosa?
- Beh lasciamo perdere quello che farei io, perché in quanto a queste cose sono un po’ imbranata. In linea di massima però penso che se si vuole veramente una cosa non bisogna farsi da paranoie ma agire per ottenerla.
Facevo un discorso teorico, pensando si riferisse a S. invece, si è avvicinato e MI HA BACIATO.
E’ stato molto intenso ( si è impegnato il ragazzo!)ma non potevo starmene li a farmi baciare come se niente fosse e ...
- Ma ti sei bevuto il cervello? Ma torna da dove sei venuto?
- Micol...
Non ho accettato spiegazioni, ho voltato le spalle e sono rientrata.
Ora sono arrabbiata e confusa ma allo stesso tempo emozionata per quello che è accaduto. Poco meno di un anno fa non me lo sarei fatto ripetere due volte. Fz per me è stato una persona importante ma ha fatto le sue scelte, non può tornare indietro così.
In pomeriggio, un’altra cosa inaspettata, A. mi ha telefonato sul cellulare.”Ma tutte a me!!”ho pensato...
Fz non mi ha mai trattato in quel modo ed ora Andrea che non mi ha mai chiamata eccolo...un altro giorno avrebbe provocato un emozione incredibile...ma oggi no .
- Pronto!
- Ciao Sgorbietto, sono Andrea...
- Ovvio! Non ci sono molte persone che mi chiamano così, a cosa devo?
- Ho visto che quella sottospecie di uomo..
- Chi?
- Fz.. <_<
- Allora?
- Beh, ho visto che ti ha accompagnata a casa...
- Ehm, dove? - che avesse visto il bacio?
- Fuori scuola, dove avrei dovuto vedervi?
- Ah sì hai ragione, allora? – meno male.
- No, volevo sapere, mica ci stai ricadendo nella sua trappola da uomo sincero... – mi ha fatta sentire davvero di mer*.
- Micol non sono io che devo ricordarti,che ti ha illusa, ti ha fatto soffrire e ti ha lasciata sola... – ha insistito.
>> Flash back 1.4 Franz e Sonia.
Inizio ad allontanarmi ,sento il mio viso rosso ed accaldato...sto cercando di non piangere.Mi fermo su delle panchine,mi sento paralizzata!Mi copro il viso.
A:Micol che cosa c'è?Non stai bene?
Guardo Andrea...Proprio lui doveva vedermi in questa situazione?...ma non reggo e con le lacrime agli occhi gli confido.
N: Sei vuoi prendere in giro, sappi che non è il momento!!Sono stata appena tradita dalla mia migliore amica...l'ho visto con i miei occhi,e meno male perché se me lo avesse raccontato qualcuno non ci avrei mai creduto!!!Le ho sempre confidato tutto...di come mi sentivo quando lo incontravo,quando mi parlava e lei da amica cercava di darmi consigli...ed ironia della sorte... lei provava lo stesso...anzi magari non le piace neanche quanto piace a me!Però adesso é lei che lo sta baciando...e non io...l’unica cosa che mi rimane è piangermi addosso...
Inizio a piangere,il mal d'amore è la cosa più terribile a quest'età...le sofferenze di cuore sembrano i problemi più grossi del mondo!!
Andrea non si pronuncia,per la prima volta(apriamo lo champagne?Domani forse!!),ma mi abbraccia...anche lui sa bene che non c'è niente che può dire per consolarmi... fine falsh back
- Perché mi stai facendo questo? :cry: - gli ho chiesto.
Ho pure pianto per il nervoso, si è sentito molto in colpa...ho cercato di convincerlo che non è stata colpa sua ma non ci sono riuscita. Mi trovo in una situazione davvero difficile... penso ad Andrea e subito dopo a Franz.
##Martedì
Avevo dato appuntamento a Fz con la mia soluzione già pronta. Avevo deciso cosa fare ed era opportuno che anche lui la conoscesse. Arrivata al bar, avevo notato che A. stava già intrattenendo Fz. Come ormai capita spesso mi sono trovata di nuovo ad origliare una sua conversazione senza essere vista.
- Io mi chiedo perché dopo, quanti? Più di sei mesi?
- Sette...
- ..Sette mesi, sei tornato tra noi a rompere le scatole...
- Beh, quello che ha sempre rotto le scatole sei tu! E comunque non do certo spiegazioni a te...
- No, a me non tanto interessa la tua presenza solo che, non vorrei che tu facessi soffrire di nuovo una persona, ed immagino che tu lo sappia bene, quanto abbia sofferto a causa tua! Sai, l’altra volta ho desistito perché ho capito che in realtà sei un poverino ma questa volta non vorrò essere costretto a prenderti sul serio a calci in culo...
- Tu? A me? Ma perché non ti metti da parte? Per una volta non intrometterti nella vita di Micol.
- No, non puoi dire questo ad A!-sono intervenuta io.
- Sono stata davvero male e come dice lui credo che tu ne sia consapevole...
- Beh, sapevo che avessi una cotta per me...ma... – mi ha detto lui.
- Sono stata molto sola, dopo che tu e S. vi siete messi insieme d’altronde nessuno dei due mi ha mai più contattata per sapere come stavo! Ti ho fatto venire qui per...
- Puoi lasciarci soli?- Fz lo ha chiesto ad A.
- No, per me può rimanere...sa tutto...e penso che sappia pure cosa ho da dirti.
- Per lo meno me lo auguro...- ha esclamato A.
- Già...beh...dunque io non so con quali intenzioni tu sia tornato, ma in realtà non mi interessa...non mi va di frequentare una persona già impegnata, che lascia a casa la sua ragazza andando in giro a corteggiare le altre. Mi sono resa conto che non mi interessi, come persona e quanto meno come amico! E per questa decisione devo ringraziare una persona diversa da te, leale e disponibile...
Parlavo di A., chissà se ha capito, penso proprio di sì! Li ho lasciati soli giustificandomi con un impegno. Non so cosa si saranno detti se A. lo riterrà opportuno, sarà lui a riferirmelo.
L’importante è che io abbia capito, che per me quella è davvero una storia chiusa. Mi sono ripromessa di chiamare S., forse tra un po’ però, I. mi ha consigliato di spifferarle tutto ma non mi va di rovinarle la festa...come ha fatto lei con me!
E come dice la canzone di Mystery(che ormai ascolto di continuo) “I realize : it’s only you(A. <3) that I want...and only you that I need.”
Bacibaci Bloggers miei. A presto
Shy320/5/2008, 19:06
24 Cercasi lavoro.
Stiamo tornando da scuola, io ed Ilaria stiamo parlando di shopping, Paola sta chiacchierando al cellulare con Stefano.
- Purtroppo dopo la vacanza sono rimasta al verde! Mi servirebbe un lavoretto part-time per rinvigorire le mie finanze! - esclamo.
- Sì, ma poi c’è scuola come farai? Che ne pensi ,Paola? Paola!
- Eppure ha messo giu! Continua ad essere assente!- commento.
- Cosa? – chiede ritornata in se.
- Ehi, ci sei? Il tuo cervello è connesso? -ironizza Ilaria.
- Scusate ragazze, ma ... penso a Stefano...lui è lì ed io qui...
- Anche io sono qui!! :P - la prendo in giro.
- Ed anche io!! :P - continua Ilaria.
- Brave ragazze, prendetemi pure in giro...vorrei vedere voi...- ci risponde adirata.
- Su, che stiamo sdrammatizzando! – replica l’altra.
- Dai non ti preoccupare, sarà qui per Natale...- la rassicuro.
- Ma siamo appena a fine settembre! Guarda Micol sei di una consolazione unica!
- Scusa tesoro. Dai cambiamo argomento Stavo dicendo ad Ilaria...che mi serve un part-time!
- Ma io le stavo chiedendo come farà con la scuola...
- Beh,se le occupa poche ore di pomeriggio...
- Infatti, magari porto i libri e studio...mentre...magari...la babysitter ecco...sarebbe l’ideale...
- Ora che mi ci fai pensare, una signora nel villino di fronte casa mia, l’anno scorso mi chiese, se io avessi potuto fare da babysitter ai suoi bambini.
- Ma era l’anno scorso! -esclamo con voce delusa.
- Oggi vado a parlarle, tentar non nuoce.
- Grazie Paola. Mi faresti davvero un favore.
Non dico che questi soldi mi servono per la sopravvivenza ma i miei non sborsano tanto facilmente ed anche se voglio farmi passare qualche capriccio, non voglio sempre chiedere a loro.
Paola adesso starà andando dalla vicina, speriamo bene.
- Salve Signora Durso.
- Ciao Paola, serve qualcosa a mamma?
- No, veramente sono venuta a chiederle se le serve ancora una babysitter! Una mia amica sarebbe disposta a lavorare per lei...
- Fantastico, mi si è appena ammalato il ragazzo delle ripetizioni di Mattia, c’è uno nuovo che comunque, tu li conosci i miei figli, sono un po’ vivaci.
- Un po’.( sono due pesti!!)
- Già, lo stanno mettendo un po’ in difficoltà. Dille di venire oggi alle 16.00 parlerò direttamente con lei.
- Veramente, non so se stasera. – cerca di rispondere Paola.
- MATTIA QUANTE VOLTE TI HO DETTO DI NON FARE LA LOTTA CON TUA SORELLA!!- urla la signora in modo spaventoso.
- Ehm...
- Scusami Paola, devo andare a fermarli, allora mandamela oggi...- chiude la porta.
Sono le 15.00 e sto aspettando notizie da Paola. All’improvviso suona il campanello e sento la voce di mia madre che mi chiama. Mi precipito di là.
- Paola! Novità? O sei venuta qui per entrare nella stanza di Stefano e mettere la testa sul suo cuscino per sentirne il profumo?
- Imbecille! Sono venuta a dirti che la signora Durso ti aspetta per le 16.00. Sbrigati che altrimenti fai anche tardi.
- Ok, dai su vieni in camera mia...
- Aspetta io passo prima per quella di Stefano...
- Lo sapevo! Come mi devo vestire?
- Non saprei, io direi come sempre.
- Un lavoro senza preavviso, caspita !
- Dai che non sei neanche sola!
- Come? – chiedo stupita.
- C’è un ragazzo, che da ripetizioni al figlio più grande, la signora ha detto che c’è il sostituto oggi perché è ammalato. Tu dovresti stare dietro alla bambina più piccola.
- Che sarà mai? – dico con nonchalance.
- Tu non li conosci, se non altro conoscerai un ragazzo dolce con i bambini ed intelligente!!
- Sarà, ma io me lo immagino con gli occhiali,i brufoli, e i capelli unti ! Bleah! – in pochi minuti sono pronta ed io e Paola partiamo per il mio nuovo lavoro.
Durante il tragitto in motorino, incontriamo la signora Durso.
- Fermati è lei! – mi spiega la mia amica.
- Signora Durso, stavamo venendo da lei! Questa è Micol, la mia amica babysitter. – devo scriverlo sul mio biglietto da visita.
- Ciao io sono Adriana. Micol,il ragazzo delle ripetizioni - il sostituto - è di sopra, ho un po’ fretta, della retribuzione ne riparliamo al mio ritorno...ciao. – riesco a vedere il fumo dai suoi piedi.
- Fa sempre così!!Io ti vado. – spiega Paola.
- Non vieni?
- No, sono due pesti ! Il lavoro è tuo e poi non sei sola...- con sguardo ammiccante.
- Ma dddaaaii sai benissimo che i cervelloni non mi piacciono.
Sono fuori la porta e ancora non mi hanno aperta, ho bussato due volte e la seconda volta era davvero insistente: CERVELLONE APRIMI.
- Ragazzi la babysitter!!!...Micol!
- Andrea!! Che ci fai qui?- non ci posso credere.
- Sostituisco il suo “insegnante di ripetizioni”! Lui è Mattia! – non so se lui ne sembra contento.
- Ti vedo le mutandine!! – commenta il bambino.
- Ciao...- ma guarda un po’ forse non la dovevo mettere la gonna.
- Zitto peste! Questa è la piccola Chiara.
- Ciao...
- Parla poco,lei! Lui troppo.
- Ho notato!
- Noi andiamo di la a studiare.
- Certo che chiedere a te di farsi sostituire, non ti conosce forse?- quanto mi piace fare l’acida con Andrea.
- Spiritosa! E’un mio amico di classe, ed era così spaventato di perdere il lavoro che mi sono offerto io stesso di sostituirlo, tanto sarà solo per una settimana, andiamo Mat?
- No- no!!- grida con forza il bambino.
- A studiare! – con tono imponente.
Andrea lo trascina nell’altra stanza, ed io resto sola con la bimba, che mi guarda ma non parla.
- Allora giochiamo con le Barbie? – propongo, le adoro quelle bambole.
- No, prendiamo i mostri.
- Ma tu sei una femminuccia, dovresti giocare con le bamboline non con questi cosi - oddio che brutti che sono! - la bimba si ferma per qualche secondo, mi sento che sta per dirmi “Devo fare pupù!!”ed invece fa un sorrisino da donna vissuta ed esclama:
- E’ tanto bello,vero?
- Chi questo bambolotto? Se non avesse la pelle verde e gli occhi rossi.
- No, Andea.
Ne capisce la bambina, quanti anni avrà? 4 forse?
- Sembra il principe di Barbie Raperonzolo.
- Davvero? Fammelo vedere. - che nel caso te lo rubo e me lo porto a casa.
- Non c’è l’ho più, Mattia gli ha tagliato la testa. – che me**a quel bambino.
- Ma perché ora sei tutta rossa?- mi chiede la fanciullina.
- Ma perché non guardiamo un po’ di TV?
Questa bambina mi mette più in difficoltà di Ilaria ai suoi tempi.
Nel frattempo i due studiosi.
- Andrea che ne pensi della babysitter?
- Cosa? – sogghigna.
- Sta bene con quella gonna! – il bambino sembra un furbone.
- Ma cosa ne vuoi capire tu!
- Ehi guarda io HO DIECI ANNI! Ne capisco più di te!!!
- Ora studia che quella di la non è per te! – scoppia a ridere.
Mi sono fatta un overdose di cartoni animati, ora vorrei vedere qualcosa di serio.
- Non mi piace questo!- piagnucola Chiara.
- Ma come?? ”Un posto d’amore” è la mia Soap opera preferita!!- qualcosa di serio.
Andrea e Mattia si uniscono a noi in salotto.
- Abbiamo finito! No,”Un posto d’amore” che palle!- commenta Andrea.
- Ehm, Chiara ha insistito! - esclamo a bassa voce e meno male che la bambina non mi ha sentita.
- Mattia distogli lo sguardo da lì, la TV è di fronte!!- indicando le mie gambe.
Io e lui nel nostro salotto, con i nostri bambini, sarebbe bellissimo. I due marmocchi si lamentano di aver fame Andrea li manda in cucina a fare rifornimento e rimaniamo soli.
- Com’è romantico Mike! - ops mi è scappato un commento guardando la TV.
- Chi questo carciofo? Solo perché è un riccone e regala negozi interi di fiori alla sua ragazza è ROMANTICO? Fare qualcosa per la persona che ami usando solo tre centesimi di euro lo è!!
Com’è dolce, Andrea! Sembra davvero il principe di Barbie raperonzolo (ma chi è?). Inevitabilmente lo sto fissando, lui lo ha notato e di rimando lo sta facendo anche lui. Mi sento in un'altra dimensione, ci siamo solo io e lui.
- Micol io...- inizia a dire ma…
- Guardate quanta roba! – entra gridando Mattia.
- Evviva facciamo merenda.- aggiunge Chiara.
- Che bello! - commento per niente entusiasta.
- La soap opera è finita. - annuncia Andrea con tono soddisfatto.
- Ed io non ho visto niente. - esclamo seccata.
- Avete dimenticato le patatine! Vado a prenderle io. -dice Andrea.
Quanto è bello mamma mia, lo seguo con lo sguardo. Ma noto che la bambina mi guarda divertita.
- Cosa c’è Chiara?- le chiedo impaziente.
- A Micol piace Andrea!!- detto questo poi fa una grossa risata.
- Chiara, bevi il tuo succo di frutta! - dico irritata, avvicinandoglielo spazientita alla bocca.
- Ragazzi, niente patatine uffa! - rientra triste Andrea.
- Oh no, devo fare la babysitter a tre bambini non a due!
Andrea ride di gusto, IO VORREI URLARE, ci eravamo quasi me lo sento.
Shy329/5/2008, 19:49
25 Il concerto.
Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.
Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...
Siamo tra i corridoi della scuola, c’è una voce in giro che afferma che il nostro amico Federico, stia organizzando un piccolo concerto che porterà nella scuola un cantante famoso. Ci stupiamo di come mai non ci abbia ancora informate.
- Almeno poteva avvertirci, lo avremo aiutato nei preparativi.
- Per carità Paola, già ha approfittato della mia bontà al campeggio durante lo spettacolo di fine estate e per il Karaoke...non mi va di lavorare senza essere retribuita.
- Micol, guarda sei diventata ossessionata dai i soldi da quando hai un lavoro!
- A proposito, lo sai che Andrea se n’è andato?
- Ah già, era solo un sostituto!
- E’ tornato quell’altro, credimi è bruttissimo ! Se non mi servissero i soldi mi licenzierei...
- Sei proprio una stro**a quando fai così, una persona orrenda!
- Eddai scherzavo! – intravedo Federico venire verso di noi.
- Ciao Ragazze, cercavo voi! Avete sentito della serata?
- Abbiamo sentito traditore, organizzi una serata con un cantante famoso e non ci dici niente!!!- commento innervosita.
- Ehm,in verità ho iniziato solo da due giorni e la notizia ha già girato tutta la scuola! Dovrò informarmi su chi dei miei collaboratori è così chiacchierone...
- Ma si può sapere almeno chi è questo cantante?- chiede Paola.
- Fred H. – risponde risoluto.
- COOOSSSAAAAA?? Quel figone??? Il rapper n° uno di Villa Nuova? Scusa Mystery, lo sai che amo solo te ma...- esclamo.
- E’ inutile che ti giustifichi Micol, ormai Mystery avrà sentito e si sarà offeso!- mi fa Paola.
- Voi siete due matte! Parlate con Mystery come se fosse un dio onnipresente? - esclama Federico.
- Perché secondo te non lo è?- diciamo contemporaneamente io e Paola.
- Lasciamo perdere, dovrebbe venire questo fine settimana. Sto mobilizzando tutta la scuola, ma mi servono PR!
- Persone Ritardate? Ed hai pensato a noi?
- Micol penso che Federico intende che gli serve qualcuno che gli venda i biglietti della serata... – gli faccio una linguaccia.
- Sìsì. Gli incassi saranno devoluti alla casa di cura qui vicino. L’ha richiesto proprio FredH era di queste parti, sapete? Ed una volta frequentava questa scuola solo i primi anni però!
- Davvero? Non ne sapevo assolutamente nienteee!!- dico io entusiasta.
- Allora è ok? 50 a te, 50 a Paola e 50 a Ilaria. Grazie ciao.
- Aspé...ormai è andato...ed ora come li vendiamo 150 biglietti?- si domanda Paola.
- Ilaria andrà su tutte le furie ci sgriderà “Come vi è saltato in mente di prendere impegni per meee? Senza nemmeno contattarmi???” - esclamo terrorizzata.
- Parlate di me? Micol tu perché mi imiti?- spunta improvvisamente Ilaria.
- Oddio, scusa il fatto e’ che Federico ci ha messe in un bel guaio! - mi giustifico intimorita.
- Dobbiamo vendere 150 biglietti per un piccolo concerto che si terrà questo fine settimana che avrà come ospite Fred H.
- Alfredo Acca – rdo? – risponde Ilaria.
- Lo conosci?
- E’un amico di mio fratello, veniva a casa...
- CASPITA!!!E lo dici così?- le chiedo.
- Non è niente di così esaltante!
- Da quanto ho capito non ti è molto simpatico, vero?- domanda Paola.
- Io non parlo di simpatia è solo che … io non lo vedo tanto speciale come lo vedete voi...
- Dai è carino e le sue canzoni sono cool - non come quelle di Mystery - però se la cava!- aggiungo.
- Sarà, ma comunque vi aiuto lo stesso.
Ci siamo divise, io e Paola, gireremo insieme per le classi da un lato, Ilaria con i suoi 50 biglietti da un'altra parte dell’istituto.
- Però, è stato generoso da parte sua decidere di devolvere gli incassi alla casa di cura. - commento.
- Non capisco Ilaria, avranno litigato da bambini?
- Chissà magari è solo un ex ragazza incavolata!
- Stai insinuando che FREDH e Ilaria sono stati insieme?- mi chiede Paola stupita.
- Probabile.
Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può
Mentre espongo le mie idee vedo Andrea passeggiare per i corridoi, quasi faccio una corsa per inseguirlo lasciando Paola indietro ma lui si ferma e torna indietro, notandomi.
- Correvi verso di me?
- Ehm...no...-
- Dove correvi?
- Beh sai ho un po’ fretta! Io e Paola dobbiamo vendere 100 biglietti entro sabato e ...
- Lo fai di corsa?
- MA PERCHE’ NON AFFERRI MAI AL VOLO?
- MA PERCHE’ NON SEI MAI CHIARA NELLE SPIEGAZIONI?
- Lascia perdere... - non sono chiara perché mi fai sentire in imbarazzo.
- Si, comunque me l’ha detto Ilaria...
- E allora non ci aiuti?- gli chiedo.
- Anche Federico me l’ha chiesto, ma non lo farò. – risponde placido
- Perché?
- 1° Non mi piace la sua musica, 2° non mi piace come persona e 3° vendere biglietti è troppo stressante!!
- Ma che pigroo! – dico shoccata.
- Beh un po’ sì...- sorride.
- Perché non ti piace come persona? Devolverà gli incassi alla casa di cura qui vicino...
- Bah, ti lasci incantare troppo presto, informati meglio su di lui!!
Mi ha lasciato quasi a parlare da sola e se n’andato! E’la seconda persona che mi dice una cosa del genere, cosa nasconderà Fred H?
Ilaria passeggia sola tra i corridoi.
- Tutti lo adorano!!Tutti lo amano!!A me fa solo schifo.
- Foschi? – la professoressa di inglese la ferma.
- Si? Mi dica!!
- Vedo che stai vendendo i biglietti di FredH! Bene! Me ne dai 3? Sai le mie figlie non sono nella pelle!!
- Mi fa piacere per loro!
- Visto, i ragazzi giovani che raggiungono il successo così presto dovrebbero esservi d’esempio! Sì sono impegnati al massimo...e dovresti farlo anche tu...per esempio in inglese!!
- Ancora! Prof io continuo a fare il giro devo venderne ancora 47, la saluto.
Si allontana da lei alquanto adirata.
- Ma che bravo! Che bello! Che simpatico! Io invece penso il contrario, ma perché deve ritornare come un fantasma nella mia mente? - mentre cammina pensando a questo Andrea la raggiunge.
- Cercavo proprio te!- le dice.
- Ormai non mi incanti, ho chiuso con te!
- Chiuso? Io volevo semplicemente sapere come stai?
- Sto bene! Sto vendendo i biglietti per Alfredo, questo non sai come mi rende felice!
- Felice? Io non ti capisco butta tutto al diavolo...
- E cosa dico alle altre?
- Ma che t’importa! E’un idiota!
- Io sto cercando di andare avanti.
- Sì, ma così metti solo una toppa e non concluderai niente! Non lo supererai mai...
- Io lo avevo dimenticato, ora invece, con la questione del concerto…
- Lo sai che non è vero! Me lo hai raccontato tu, mi hai parlato di incubi,ansia, paura … mentivi?
- Come puoi dire una cosa del genere?
- E’un bastardo! Lo devi affrontare, ne vale la tua dignità.
- Andrea perché mi tormenti?
- Lo sto facendo per te!
- LASCIAMI IN PACE!!- lo lascia lì incavolato, mentre lei trattiene le lacrime.
C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.
Andrea decide di cercare Federico, lo trova nella sua classe. Con un cenno lo chiama fuori.
- Andrea ti giuro che io Micol non...
- Ma che dici stupido?!!
- Ti chiedo un favore...
- Per te tutto!
- E smettila con le smancerie! Annulla il concerto o chiama qualcun altro!!
- CHE? Guarda che sono il responsabile dell’organizzazione, ma non è stata una mia idea. Fred H ha chiamato il sindaco chiedendogli di venire, quest ’ultimo ha chiamato il preside che ha incaricato me sapendo che sono del campo.
- Campo? Tu sei solo un animatore dei miei stivali!
- Andrea ma qual è il problema? Stiamo vendendo e parecchio...credo che solo Mystery poteva superare questo entusiasmo, ma sai, ti informo che è ancora anonimo...
- Sta zitto, idiota! Cosa caspita vorrà questo ora?...lascia stare...ciao.
- ANDREA MI SPIEGHI CHE PROBLEMA HAI?- ma Andrea non gli da ascolto e prosegue a testa bassa.
26 Fred H.
Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.
E’arrivato il giorno del concerto. Io, Paola e Ilaria ci siamo preparata tre ore prima e devo dire che siamo vestite uno schianto.
Andrea quando ci ha viste invece di farci i suoi complimenti ha esclamato: NON E’ MICA UN MATRIMONIO?
Com’è burbero il mio amore, beh questo però vuol dire che un po’ mi ha guardata.
Prima è accaduta una strana cosa: quando è arrivato FredH il pubblico è andato in delirio, tutti si sbracciavano per salutarlo (comprese io e Paola), l’unico che ha potuto parlargli da vicino è stato Fede.
Due secondi dopo é venuto Federico da noi, io e Paola lo abbiamo supplicato di farcelo incontrare mentre Ilaria sembrava alquanto annoiata. E lui cosa ci ha detto?
- No, ragazze non potete incontrarlo ora magari dopo, Ilaria vuole vedere te! Vi conoscete,giusto?
Si è fatta trascinare di peso da lui, non ne era per niente entusiasta. Che strano comportamento! Questa cosa non mi convince!
Io ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa.
Ilaria arriva riluttante da lui, che appena la vede corre ad abbracciarla.
- Ila, quanto tempo? Come stai?
- Bene, sei pronto per l’esibizione? – cerca di districarsi dall’abbraccio.
- Sì, beh certo come sempre! Il ragazzo...come si chiama??.. .Federico mi ha detto che hai collaborato anche tu alla vendita dei biglietti!!
- Si, infatti.- risponde distaccata.
- Sono contento di sapere che siamo ancora amici.
- Amici? E chi te lo ha detto? L’ho fatto giusto per “La casa di cura”...
- Dai Ila, ci siamo fraintesi, non ero un gran periodo...tu mi incolpasti di...
- Io non ti incolpai! Era la verità non era un accusa, ma nessuno mi ha creduta, maledetto! Perché sei tornato qui? Perché? Spiegamelo...
- Mi stupisci! Come mai pensi ancora a quel episodio? Ormai è acqua passata, no?
- Forse per te! Per me era la prima volta. - esclama quasi in lacrime.
Fred sgrana gli occhi vedendola così, vorrebbe continuare a parlarle ma arriva il manager che gli dice di andare sul palco.
- Devo andare! Se ti va di parlarne, andiamo a prendere qualcosa insieme dopo?- chiede lui.
- No, io sto benissimo ora. Sei solo un figlio di pu****a!!
- Ok, va bene! Ma non dirai niente, vero? Sai i giornali non sono in cerca di altro...
- Vai in scena, ti aspettano! Va a recitare la parte del bravo ragazzo che ti riesce bene, ma sparisci dalla mia vita PER SEMPRE!
FredH va sul palco, Ilaria rimane sola in lacrime insieme i suoi ricordi e con le voci nella sua mente.
- Su andiamo Ilaria...vieni qui...é solo un gioco!
- no.....nO...NO!
Ilaria si accascia a terra piangendo disperata.
Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura eri dietro una paura
che non lasci mai.
Io, Paola ed Andrea stiamo seguendo il concerto, noi cantiamo e ci dimeniamo mentre Andrea sembra essere ad un funerale.
- Andrea smettila di avere quest’aria contrariata!In fondo hai pagato anche il biglietto!!-gli dico.
- E’un buffone!BUFFONE!!
- Per piacere non urlare!- lo supplica Paola.
- Mi fa davvero vomitare... -aggiunge.
- Ma perché diavolo ci sei venuto...?- gli chiedo.
- Per fischiarlo e magari lanciargli delle uova…
- Ma? Vorrei sapere il motivo del tuo accanimento, ma visto che te lo chiedo da circa una settimana e non mi rispondi, lascio perdere!- affermo.
- Sì, infatti meglio così!Lascia perdere. Ma dov’è Ilaria?- ci domanda.
- Penso dietro le quinte...
- Cosa? Vado a prendere qualcosa da bere ed a comprare delle uova da tirargli sul palco, voi desiderate qualcosa?
- No grazie.- rispondo e lui sparisce nella folla.
- Che è strano lo so già, ma in questa situazione lo vedo peggiorato! Non credi Paola?
Andrea cerca Ilaria, chiede a Fede di poter accedere nel back stage e visto che quest’ultimo è un po’ intimorito da lui acconsente.
- Ilaria?- la trova in lacrime.
- Andrea è tutto impresso ancora nella mia mente! NESSUNO MI HA CREDUTO E MI CREDERA’ MAI.. - afferma piangendo disperata.
- Ti sbagli! Io ti credo.
- Sono io ad aver subito quella cosa terribile ed invece mi sento spaventosamente in colpa...perché?
- Ilaria non devi! Non devi tenerti dentro tutto, parlane apertamente...non nasconderti.
- E tu credi che in questo modo mi passerà?
- Anche se rimarrà una cicatrice, sarai salva, la tua anima sarà pronta ad affrontare altre esperienze. L’importante è che tu non ti fossilizzi su quello che ti è accaduto, va avanti, tira tutto fuori. Caccia il male da dentro di te!- a queste parole, Ilaria gli lancia le braccia al collo.
Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.
Stiamo cercando Andrea che non è più ritornato, Federico ci ha detto che era dietro le quinte con Ilaria.
Appena arrivate abbiamo visto una scena raccapricciante: ILARIA ED ANDREA ABBRACCIATI! - ohmiodio,un’altra volta?- penso, ma poi noto che lei è in lacrime, starà di nuovo soffrendo per lui?
- Ila,cosa ti è accaduto?
- Oddio perché piangi? - chiede anche Paola.
- Coraggio, perché non inizi a sfogarti con loro?- suggerisce Andrea.
Ci ha svelato il suo terribile segreto,a soli 13 anni FredH , di pochi anni più grande, ha abusato di lei.
Era la sua prima volta e da allora non è più riuscita a stare con un ragazzo – allora con Andrea non ci ha fatto niente…
Era lui l’unico a saperlo tra i suoi nuovi amici e l’ha sempre aiutata a cercare di superare.
Ci ha detto che nessuno, neanche i suoi genitori, l’hanno creduta. Solo perché era una ragazza molto espansiva.
Che cose orribili succedono alle ragazze della nostra età, io non ne avevo neanche idea...
Ilaria dietro il suo atteggiamento forte ed aggressivo nasconde un animo di cristallo.
- Non la può passare liscia! - dico io arrabbiata.
- No Micol, non è questo di cui ha bisogno Ilaria, lasciatelo perdere quel deficiente! In un modo o nell’altro la pagherà. Ho fiducia, la pagherà in un modo od in un altro!- mi spiega Andrea.
- Ilaria, noi ci saremo sempre!!- esclama una dolcissima Paola.
- Grazie Ragazze!- ci stringiamo tutte e tre in un forte abbraccio sotto lo sguardo felice di Andrea.
C'è un posto dentro te che tieni spento
è il posto in cui nessuno arriva mai
quella che non sei.
(Ligabue-Quella che non sei)
Shy37/6/2008, 17:52
27 Per qualche voto in piu’…
Io e le mie inseparabili amiche siamo al bar a fare sano spettegulez, in pratica loro lo fanno, io nel frattempo leggo il “Music News”.
- Ragazze sentite questa: ”Mystery batte FredH, sulla sfida delle classifiche...blablabla...da ben 10 settimane al primo posto...blabla...in un’intervista telefonica ha dichiarato << Quel tipo non mi piace, non è tanto quel bravo ragazzo che vuol dimostrare d’essere!>> ! Lo sapevo, se non piace a Mystery…! - commento soddisfatta.
- Bravo Mystery...- s’introduce Paola.
- Visto Ila, aveva ragione Andrea, la sta pagando cara! Come l’ha definita? Provvidenza Divina?
- No quello era Alessandro Manzoni! Credo comunque che sia meglio cambiare argomento...- spiega l’altra mentre Ilaria sembra non volerne davvero parlare, allora m’introduco io.
- Allora che avete deciso per i corsi, per aumentare i nostri punti di credito all’esame?
- Io ho scelto il componimento poetico!
- Che cosa? Paola non cambi mai! Che palle!
- Ma che c’entra scusa, la prof d’italiano mi ha invitata ed a me non dispiace!
- Immagino, tu Ila?
- Mi ha invitata il prof d’educazione fisica per la squadra di pallavolo e non mi dispiace giocarci, ma tu?
- Visto che non mi ha invitata nessuno, mi sono iscritta al corso di recitazione...
- Cosa? - esclamano entrambe perplesse.
- Mi è sempre piaciuto recitare, già m’immagino a firmare autografi...
- Micol? - mi richiama Paola alla realtà.
- Forse stai esagerando un po’! Non hai nemmeno iniziato! - continua l’altra.
- Ma perché siete così scettiche sul mio talento? – mi lamento nel frattempo arriva anche Federico.
- Siamo nel bel mezzo di una discussione privata, potresti scusarci?- Ilaria cerca di mandarlo via.
- Come va girls?- ma lui fa finta di niente.
- Ma che vuoi? – lei sembra spazientita.
- Uscire con te!
- Ma che fai? Sfotti? - Ilaria sembra arrabbiata di brutto, Paola ed io ce la ridiamo di gusto, quando c’e’ lui nessuno può più parlare.
DUE GIORNI DOPO
Finalmente è arrivato l’inizio del corso di recitazione, mi guardo intorno per scorgere se c’è qualcuno che conosco e visione delle visioni: c’è Andrea! Ditemi se questa non é telepatia? Lo sapevo che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, mi avvicino.
- Andrea, anche tu qui?
- Frequento “recitazione” dal mio primo anno! Di solito non abbiamo mai organizzato niente di buono, quest’anno però sembra che il prof abbia buone intenzioni. Hai visto? C’è Anche lo scocciatore.
- Federicooo!!Che ci fai qui?
- Aumento i miei crediti, non mi piaceva nessun altro corso...
- Neanche a me!- replico.
- Lo sai che sei in ritardo?- mi dice Andrea in tono di rimprovero.
- Si! Scusa. - rispondo imbarazzata.
- Iniziamo bene... – commenta seccato.
- Uffa, non mi sgrida il prof, lo fai tu?
La conversazione è interrotta da uno strano tipo, uno tutto particolare, che recita ad alta voce.
- Che cosa fa quello?
- Gugly? Recita…-risponde Andrea.
- Cosa?- domando interessata.
- Prima ci hanno comunicato che noi “veterani”faremo dei provini, pare, che una famosa compagnia teatrale è in cerca di un attore.
Noto con dispiacere che gli altri della compagnia lo stanno deridendo.
- Ma perché ridono?
- Ma non lo vedi quant ’è brutto?- commenta Federico.
- Però è molto bravo! – a volte la gente e’ proprio stupida.
- Eccola, l’intenditrice di talenti...- annota Andrea.
- Mi piace molto sìsì. E su cosa fate il provino?
- Racconti epico-cavallereschi.
Quasi attratta come una calamita da quel ragazzo, lascio i due e mi avvicino a lui.
- Posso interromperti? – lui annuisce un po’ stupito.
- Niente volevo dirti che a mio parere sei molto bravo. – ringrazia imbarazzato.
- Mi chiamo Micol...
- Piacere Willy...Guglielmo...
- Ah, come Shakespeare.
- Eh già! - purtroppo tutti gli altri iniziano a prenderci in giro.
- “Non ti badar di loro...ma ...” come diceva Dante?
- “Guarda e passa!!!”...- mi sorride.
- Ho la memoria un po’ corta.
- Ma no figurati!- mi sorride ancora, non c’e’ niente da dire, e’ un tipo davvero dolce.
IL GIORNO SEGUENTE
Hanno distribuito le parti, Federico ed io, - i due novellini - collaboreremo con la scenografia, Willy con mio grande dispiacere avrà un paio di scene, Andrea un paio di battute.
- Non e’ giusto!- commento su Willy.
- A chi lo dici. – esclama Andrea altrettanto penalizzato.
- Mi dispiace anche per te, ma poi come fate in una settimana ad imparare le parti?
- Conosciamo l’intero testo a memoria, porca miseria, che rabbia!
- Dopo essere stato scelto cosa succede? – chiedo curiosa.
- Intendi dal talent scout? Porterà il fortunato prescelto in tournée su due piedi così.
Sono felice allora che Andrea non sia stato selezionato per una parte più grande, così ha meno chance di poter essere scelto. Non si può allontanare da me, sono un po’ egoista lo so, ma uffa voglio averlo vicino!
- A cosa pensi? – mi chiede.
- Che bello! Una tournée.
Si avvicina Willy ed io corro a parlargli.
- Mi dispiace, secondo me dovevi essere scelto come protagonista!
- Io non me la prendo...
- Se vuoi raggiungere un obiettivo devi sempre guardare avanti, mai indietro. A tutte le persone che ti circondano e che non ti apprezzano, non darle importanza, la cosa fondamentale è quello che hai dentro, in ogni modo sappi che io tifo per te.
Mi stupisco di me stessa, ma da dove mi sono uscite queste belle parole?
Willy mi ringrazia e mi abbraccia in modo caloroso. Non l’avrei mai detto, è molto espansivo. Resto di stucco, lo stesso Andrea dietro di noi.
UNA SETTIMANA DOPO
La rappresentazione è stata grandiosa, sono stati tutti molto bravi. Willy ed Andrea devo dire che mi hanno emozionata. Chissà cos’avrà’ deciso il TS.
Ho passato l’intera settimana al corso di teatro, trascurando anche le mie amiche, loro si sono un po’ arrabbiate ma poi mi hanno perdonate perché le ho invitate a vederci (l’ingresso era gratuito!), basta pensarci devo studiare!
Bussano al citofono ed è Willy che mi chiede di scendere.
- Ciao Willy, cosa ci fai qui?
- Intendi come faccio a sapere dove abiti?
- Beh...anche questo...
- L’ho chiesto alle tue amiche, sono venuto a comunicarti una notizia importante...tieniti forte: sono stato scelto! – mi abbraccia stritolandomi così forte che riesco appena a mugugnare.
- Ma è fantastico! Partirai subito?
- Eh sì, sono venuto anche a salutarti, visto come mi hai incoraggiato,mi faceva piacere vederti per l’ultima volta...
- Non essere così pessimista, sono sicura che ci rivedremo! – gli faccio un occhiolino amichevole.
- Lo spero!
- Come farai con la scuola?
- La compagnia teatrale mi metterà a disposizione un professore privato, sai, poi non sono l’unico che va ancora a scuola, ora però devo andare... – mi dice guardando l’orologio.
Lo saluto, gli allungo la mano ma lui mi tira a se, mi abbraccia ancora e mi da un bacio appassionato “teatrale”(cioè senza lingua).
- Che succede?- Andrea sbuca da dietro l’angolo, ma tutti da me dovevano venire stasera?
- Stavo andando, ciao Andrea. – Willy scompare in un secondo.
- Ancora Buona fortuna!!- gli auguro rossa dall’imbarazzo.
- Auguri per la tua carriera!!- esclama Andrea stizzito: ma è geloso di me o di lui??
Sono stata troppo incoraggiante con Willy? Forse no, era un semplice modo per lui di ringraziarmi. Resto sola con Andrea e per un po’ non riesco a parlargli.
- Ho interrotto qualcosa?- mi domanda.
- Assolutamente no! Sono rimasta anche io spiazzata da quel...bacio!
- Ah, non ti ho vista resistergli...
- Ma dai era un bacio d’addio...
- Non hai niente di cui giustificarti! – e’ vero. Perche’ lo sto facendo?
- Perché mi fai tante domande?
- Lasciamo perdere, ero venuto a portarti questo...
- “Romeo&Giulietta”: sarà la prossima?
- Preparati!I provini sono tra un paio di mesi.
- Ah, dici che devo propormi per Giulietta?
- Le regole sono che tutte le ragazze si propongono come personaggio principale e poi i prof decidono che parte devono fare...
- Tu ti preparerai per la parte Romeo?
- Io già ho avuto la parte di Romeo...
- Complimenti!
- Eh grazie!
- Devo andare, ti dispiace se non ti saluto come Willy?
- Invece mi dispiace tantissimo, ciao. – rientro senza permettergli di controbattere..
L’ho detto! L’ho detto non ci posso credere! Non ha avuto reazioni eclatanti, anzi é rimasto lì come un baccalà.
L’unica cosa che conta per me adesso è DIVENTARE LA SUA GIULIETTA!
Shy314/6/2008, 18:28
28 I regali di Natale.
Insieme ad Ilaria e Paola sono in giro per negozi, nostro passatempo preferito. Uscendo da un negozio di calzature abbiamo fondato il club delle scarpe senza tacco, tutte e tre le preferiamo e consideriamo i tacchi nettamente inutili.
- Ma guardate ragazze è già tutto addobbato per Natale.- esclamo.
- Già, manca davvero poco. Adoro quest’aria così festosa.- annuisce Paola.
- Io a Natale svuoto i negozi, non c’è nessuno per me che non meriti un regalo.- continuo io.
- Diciamo, allora che ti svuoti anche il portafogli, per fortuna hai un lavoro quest’anno. - commenta l’altra, ed e’ effettivamente così.
- Ragazze voi andate da qualche parte per Natale?- s' informa Ila.
- Dovrebbe tornare Stefano,quindi non mi muovo, festeggiamo a casa. – dico, lo stesso farà Paola ovviamente, insieme poniamo la stessa domanda all'altra.
- Vado in montagna, parto il 23 dicembre e torno il 3 gennaio!
- Che fortunata! Pure Paola avrà il “diversivo” Stefano, io nemmeno quello … - mi lamento.
Paola annuisce velocemente ma poi abbassa la testa.
- Perché quest’anno non ci scambiamo i regali? – propone Ilaria e noi altre accettiamo contente.
Io non l’ho mai fatto, non ho mai avuto vere amiche e questa cosa mi fa sentire emozionata! Quest’anno lavoro grazie al cielo , altrimenti niente cash per tutti questi regali.
Ilaria ci invita a casa sua ma Paola non può.
- Devo incontrare Federico, devo portargli un cd che mi ha prestato un mese fa. – ci liquida in questo modo.
- Non ti sembra un po’ strana da un paio di giorni?- mi domanda Ilaria, ma io sono del tutto inconsapevole della cosa.
- E’logico! Sei sempre con la testa tra le nuvole! A pensare a chissà che – anche se tutto il mondo sa a cosa. – che simpatia.
Arrivate a casa mi mostra il regalo che ha fatto ad Andrea.
Inizialmente voglio morire. Ancora questa confidenza? Ma poi sono sto zitta, caspita siamo amiche, mi fido di lei. Almeno dovrei provarci.
- Gliel’ho fatto giorni fa, sai parte per New Shine. - mi dice.
- Davvero? Non lo sapevo! Come mai gli hai fatto un regalo?
- Ehi non ti ingelosire! Devi sapere che Andrea usa scambiare i regali con tutti i suoi più cari amici a Natale, i più stretti insomma, beh io lo sono. A dire il vero l’ho costretto un po’! - guarda come ride disinvolta, che approfittatrice.
- Sono sicura che lo chiederà anche a te. - mi fa l’occhiolino.
- Cosa?
Ilaria non ha dubbi, io non ne sono tanto sicura. Sarebbe un passo avanti per noi, ma chissà se mai me lo chiederà.
Sono tra i corridoi della scuola, in realtà lo sto cercando per lanciargli qualche frecciatina per l’affare dei regali ed indurlo alla conversazione, ma oggi non si vede proprio, credo che sia assente.
Incontro però il solito Federico.
- Micol, gioia!
- Fede ciao, come stai?
- Bene dolcezza...
- Ma frasi senza aggettivi eccessivamente mielosi non le sai comporre, vero?
- Direi di no, pasticcino! Credo che tu sia l’unica a non essere stata colpita dal mio fascino...
- Cosa ci vuoi fare?
- Niente. Se cerchi Andrea è assente, me l’ha detto Luca.
- Perché dovrei cercarlo?
- No, volevo solo informarti che visto che non c’è possiamo spupazzarci a nostro piacimento, ti va? - mi fa l’occhiolino.
- Federico lascia perdere. Rientro in classe. - l’ho lasciato lì, quel ragazzo mi fa proprio scompisciare, credo che il ruolo del buffone gli venga naturale.
Sono tornata in classe, tirata un po’ su di morale da Federico, con l’intenzione di fare conversazione con Paola (invece di seguire la lezione naturalmente!).
- Allora, Pà sei emozionata per il ritorno di Stefano di domani?
- Beh, veramente, dovresti farmi un favore.
- Cosa c’è?
- Dovresti dire a tuo fratello che tra noi non può funzionare, perché mi sono innamorata di un altro! Non dirglielo in questi termini ma farglielo capire.
- Chi? Che cosa? - chiedo stupefatta.
- Sei vuoi saperlo Federico e credo di essere ricambiata.
La prof. ci richiama al silenzio (brutta vecchia, poteva farsi gli affari suoi!) ed io non ho nemmeno il tempo di ribattere. Non riesco a crederci, sta facendo davvero una vigliaccata e non perché lo sta facendo a mio fratello Stefano, ma perché non ci si comporta così.
Non potevo restarmene a casa oggi pomeriggio, sto troppo male per mio fratello, Paola mi ha delusa. Lasciarlo così, tramite me.
Sono andata al bar ed ho una visione celestiale: Andrea naturalmente, impegnato in una partita al flipper. Mio obbiettivo “FARE COLLEGAMENTI AL NATALE PER INDURLO ALLA CONVERSAZIONE REGALI!!”
- Ciao Andrea, perché non sei venuto a scuola?
- Ehi Micol, avevo un impegno.
- Micol? Mi hai chiamata con il mio VERO nome, da non crederci!
- Sai sono più buono, siamo quasi a Natale.- bingo! Il collegamento l’ha fatto da solo.
- Cosa farai a Natale? – sono una furbona.
- Io vado a New Shine, tu?
- A casa, torna anche Stefano.
- Non so se avremo occasione di incontrarci io e tuo fratello, quindi salutamelo. Quest’anno Natale è arrivato in un battibaleno. In questo periodo spendo un sacco di soldi per i regali.
- Lo stesso anche io, siamo due spreconi!
- A proposito, prendi un foglio ed una penna, dovrei averceli nella tasca interna della giacca,vedi...
- Posso mettere le mani nella tua giacca?
- Altrimenti, come li prendi il foglio e la penna? Dai, dammi il tuo indirizzo!
- Perché?
- Perché voglio mandare la banda bassotti a fare una rapina a casa tua... –idiota, gli sembra il momento di fare lo spiritoso?
- Scema, voglio mandarti un sorpresa da New Shine, no?
- Che idea gentile, grazie! - è fatttaaaaaa.
- Allora, ora perché fai quella faccia? - vorrei saltare dalla gioia.
E’fatta, Andrea mi manderà un regalo, io glielo farò prima che parta: sono ufficialmente entrata nella sua cerchia di amici stretti. Evviva!
Shy322/6/2008, 16:00
29 Il ritorno di Stefano.
Mancano tre giorni a Natale. Il fatto che Andrea mi abbia proposto di scambiarci i regali dovrebbe rendermi felice, ma sono più preoccupata della notizia che aspetta Stefano al suo ritorno, come farò? Io nemmeno so che parole usare per non ferirlo...Bah...vorrei correre a casa di Paola e strangolarla…Aspetto con ansia Stefano, che sarà qui a minuti, per passargli la patata bollente.
Suona il campanello, sarà lui.
- Mamma apro io!- mi precipito alla porta. Ma perché deve ritornare per Natale? Certo mi fa piacere, ma ho uno stato d’animo pessimo.
- Ciao Peste!- mi fa lui appena mi vede.
- Bentornato, vieni di là che mamma e papà stanno andando avanti ed indietro, non vedono l’ora di rivederti!- cerco di sorridere ma secondo me questo sorriso forzato fa paura. Vorrei indossare una maschera.
Dopo aver salutato i miei si è precipitato nella sua stanza a sistemare i bagagli, io aspetto il momento giusto, dietro la porta per uscir mene all’improvviso ed esclamare “Sai, Paola mi ha detto che dovevo riferirti di andare a quel paese perché si è innamorata di un altro...”...bah...KILL PAOLA!
A Natale avere questi istinti omicidi non sono da me, purtroppo Stefano ha visto il mio appostamento.
- Ti ho lasciata strana e ti ritrovo ancora più squilibrata del solito, ho il sospetto che ero io l’equilibrio di questa casa.
- Da quanto mi avevi vista?
- Sei li da dieci minuti, capirai, non sono mica cieco! Dai dimmi cosa c’è?
- Sai, è una cosa difficile da dire ma te la devo riferire e non sai quanto mi pesi doverti fare questa carognata. –anche perche’ non so come si fa a lasciare un ragazzo.
- Si tratto di Paola, vero?
- Eh sì, hai fiutato qualcosa? - magari ha cacciato le palle e gliel’ha detto lei, l’apprezzerei nonostante tutto.
- Non risponde alle mie telefonate da più di una settimana!- ARGHHHHH Paola.
- Purtroppo Sté, non ci posso fare niente, vorrei dirti che e’ la lontananza...
- Ha trovato un altro! – pugnalata.
- Esatto!Non lo sapevo neanche io, lo giuro. – pugnale rigirato nella piaga.
- Bene...cioé male...ma...
- Chiamala, va a casa sua, chiedile spiegazioni !Cavolo!
- No, si è comportata da ragazza matura fino ad oggi e quindi mi aspetto un chiarimento da parte sua. Ma deve arrivare da lei. Se ti ha detto così, non la forzerò a stare con me.
Che accoppiata vincente: lei così infantile - in questo momento- lui troppo maturo. Io se fossi stata al suo posto mi sarei precipitata fuori casa sua in un lampo, magari con un coltello - scherzo,ma l’avrei menata di sicuro.
Sono uscita, sono andata al bar. Dovevo scappare da casa mia, Sté è incredibilmente triste ed io un po’ mi sento in colpa.
- Micol! Allora Stefano, è tornato? Come sta? - mi accoglie un allegro Luca.
- Ciao Luca, tutto bene. Verrà qui tra poco a salutarti. – chissa’ se riusicira’ a sfogarsi almeno con Luca. Lo so che non e’ il massimo sfogarsi con la sorellina. Lui invece sembra raggiante.
- Hai un aria così esaltata.
- Mi è appena arrivato un regalo da parte di Annie, con una lettera vicino! Non l’ho ancora aperto, aspetto il giorno di Natale...
- Carina, eh? Anche a me ha mandato un biglietto d’auguri e mi sono ricordata di spedirglielo anche io.
- Dolce,vero? Ma quella non è Paola? Non venite più insieme? E’successo qualcosa?
- Storia lunga, te la racconterò quando non si starà avvicinando a noi.
- Ciao ragazzi! Cosa fate?- si introduce Paola.
- Luca mi ha detto che gli è arrivato il regalo di Annie. - sei una stro**a!
- Che bello!Ha mandato un biglietto anche a me!
Non ci siamo scambiate molte parole, me ne sono andata subito. Devo fare anche il regalo ad Andrea, glielo voglio dare prima che parta ma non so che fargli. In realtà non conosco molto i suoi gusti mi dirigerei in un Sexy Shop, ma poi lo indurrei al tradimento a New Shine, quindi non credo sia il caso.
Non sono eccitata di fargli un regalo, non vorrei fare una brutta figura. E poi penso a Paola : ma cosa le sarà preso? Che mood!
- Nikelina. – Federico mi chiama dal finestrino della sua macchina.
- Friedrich...- mi avvicino.
- Amore, dove vai cosi pensierosa?
- A fare un regalo...
- Mi vuoi fare un regalo? Ma io non ti ho fatto niente.
- No Fede, non è per te! - almeno quello per te me lo risparmio.
- Però e’ un ragazzo.
- Sì! Ma non conosco i suoi gusti!
- Fammi indovinare: Andrea? - ma è di dominio pubblico allora? Si propone per aiutarmi.
- Non so se puoi tanto essere d’aiuto, siete l’acqua ed il fuoco...notte e giorno...
- Culo e camicia?
- Forse non mi sono spiegata bene, siete tanto diversi, intendo.
- Appunto, sceglierò quello che non mi piace, quindi sarà quello che di sicuro piacerà a lui.
Ho accettato, sono salita in macchina. Mi ha portata al centro commerciale. Tanto non può essere peggio di me nello scegliere i regali, almeno lui ha un punto di partenza. Stessa storia, tempo fa fu Andrea a consigliarmi il regalo per Franz. Mica mi innamorerò anche di Fede? A proposito ma…un attimo, ora che ci penso! Non è lui quello di cui Paola ha dichiarato di essersi innamorata?Traditore.
- Fede, vorrei delle spiegazioni da te.
- Così all’improvviso?
- Non lo sapevi che Paola stava insieme a mio fratello?
- Certo che lo so. Stava?- sembra stupito.
- Sì, stava ed e’ tutta colpa tua.
- Ma scusa dove vuoi arrivare?
- Ti sei messo a corteggiare una ragazza fidanzata?
- Sei gelosa? – mi dice ammiccante.
- Dai, sii serio per una volta.
- Va bene: no!
- NO? Che razza di risposta è?
- No, non mi sono messo a corteggiare una ragazza fidanzata.
- Ed allora Paola?
- Riformulo: non mi sono messo a corteggiare Paola.
- Ma lei si è innamorata!
- Ma chi Paola? – inizia a sbellicarsi dalle risate.
- Non ridere sai, bastardo.
- Ma se giorni fa mi ha portato un cd, te lo giuro, ha un repellente per me incorporato. Le ho chiesto di andare a prendere un caffè e se n’è scappata. Non avrai capito male? Poi io non ci ho mai provato sapendo di tuo fratello. Playboy si, ma non fino a questo punto. Io ruberei la ragazza solo ad una persona.
- Di chi parli?
- Andrea! – e mi guarda facendo cenni d'intesa.
- Ma io non sto con Andrea. - MAGARI!
- Meglio...
- Ma smettila...
Federico non c’entra nulla, me l’avrebbe detto ne sono sicura. Paola nasconde qualche altra cosa.
Alla fine ho trovato un regalo ad Andrea. Federico mi ha consigliato una sciarpa, ma si regalano? Ormai è fatta comunque e non si può cambiare, tanto non dirà mai se gli piace o meno: penserà solo male di me.
A casa ho trovato una brutta sorpresa ormai sono una “Ruffiana”. Stefano mi ha chiesto di portare il suo regalo a Paola.
Sono fuori casa sua aspetto che non ci sia così lo lascio alla governante ma invece.
- Micol ciao, entra !- mi apre Paola stessa.
- No, devo scappare davvero, sono venuta a portarti questo!-le do il pacchetto. Lei rimane di sasso, avrà capito. Il pacchetto con la confezionato in una carta da regalo ricoperta di cuoricini non può essere da parte mia, non sa cosa dire allora insiste.
- Dai Katia sta facendo al cioccolata calda, stai cinque minuti.
- Nonostante la proposta allettante - la cioccolata calda!Che buona! - Non posso accettare! Ascolta Paola...io sono abituata ad avere con te un rapporto basato sulla sincerità.
- Certo, anche io!
- Non credo, hai tirato in ballo Federico ma so che non c’entra niente.
- Non credo che tu sia nella posizione di doverti andare ad informare...
- Beh, mi stai gentilmente dicendo che non sono affari miei...
- Ecco appunto... – dice distogliendo lo sguardo da me.
- Io in questa storia ci sono entrata perché mi ci hai messa! Va beh comunque me ne vado, ma non prima di averti detto che tu se non nascondi qualcosa, non la nascondi di certo a me od a Stefano ma a te stessa! A lungo andare, non ti fa bene. – le faccio un cenno di capo e sono andata via lasciandola con il pacchetto tra le mani.
Presa dalla curiosità Paola apre il pacchetto.
Il regalo consiste in un meraviglioso carillon con sopra inciso.
“For my biggest love” ...la ragazza guardandolo ed ascoltando quella dolce musica scoppia in un pianto a dirotto.
Shy328/6/2008, 14:50
30 Vacanze Natalizie.
Finalmente sono arrivate la vacanze natalizie. La scuola ha chiuso e posso dormire in santa pace. Qui le cose vanno bene, Stefano sembra aver attutito il colpo e l’ha presa con filosofia (ripeto : io non ci sarei riuscita!). Tra oggi e domani partiranno sia Ilaria che Andrea ed io devo incontrarli in mattinata – sul tardi- per dar loro i miei regali!(Speriamo che al - mio “magari” lui- piaccia il regalo che Fede mi ha consigliato di comprargli).
Sarà l’alba (le 10.30 di mattina) ed a casa mia sono quasi tutti svegli. Sento Stefano che avvisa di star uscendo ed io mi metto la testa sotto il cuscino: NON FATE RUMORE, DEVO DORMIRE!
Uscito di casa Stefano si ritrova Paola davanti.
- Ti stavo aspettando.
- E da quando?
- Da mezz’ora! Prima o poi saresti pure uscito, no?Comunque bentornato...
- Grazie, credevo che non ti avrei rivista per molto tempo.
- Senti Stefano, grazie per il regalo, l’ho scartato e beh questo è per te! Avevo programmato di dartelo alla vigilia...ma...- glielo consegna e cerca di andare subito via.
- NO! Aspetta, non credi sia arrivato il momento di parlarne? Perché ti comporti in questo modo? Lo so che in realtà c’è qualcosa che ti preoccupa. Se ami un altro come dici, voglio sentirlo dalla tua voce!
- Beh se proprio vuoi saperlo, non c’è nessun altro...
- L’avevo immaginato, non per essere presuntuoso, spiegami allora qual è il problema!
- Non lo so, sara’ che abbiamo avuto poco tempo, per tutto. Anche per conoscerci, ci siamo messi insieme dopo venti giorni e poi sei partito. Non ci siamo conosciuti per niente...e...
- E...? Ci sentiamo spesso, no? Abbiamo molte cose in comune.
- Non lo nego, parliamo della lontananza! A SkysT potresti incontrare e potresti capire che é una persona migliore di me.
- Ecco dov’è il problema! Hai paura che la lontananza possa dividerci e farci incontrare altre persone. Sai anche io ho paura di questo, ti dico, tutti i giorni!Ma non scappare da me, parlamene.
- Sono così spaventata. Da tutto!
- Non c’è al mondo una persona che potrebbe piacermi quanto te...- Paola sgrana gli occhi ed arrossisce.
- Non sai quanto quello che mi hai detto mi renda felice, avevo proprio bisogno di essere rassicurata!
- Sei proprio bella quando diventi rossa. Ma la prossima volta parlarmene prima, ok? Sempre, se ti dovessero ritornare questi dubbi. Io sono qui che ti ascolto.
Me and you whats going on?/ io e te, cosa succede?
All we seem to know is how to show /sembra che tutto quel che sappiamo è come mostrare
The feelings that are wrong/i sentimenti sbagliati.
So dont go away, say what you say /allora non andare via, dì quello che stai dicendo
Say that you'll stay/dì che resterai,
Forever and a day ... In the time of my life/per sempre, e sempre,nella mia vita,
Cos I need more time, yes I need more time /perché ho bisogno di altro tempo,
si, ho bisogno di altro tempo
just to make things right /solo per sistemare le cose (Oasis - Don't go away)
- Sì!- Paola annuisce con la testa.
- Sì? Cosa significa? Vuoi stare con me? Sì? O che sarai sempre sincera? Sì!
- Entrambe le cose…- Paola lo abbraccia forte per poi baciarlo.
- Non farmi più certi scherzi! Mi fai morire di crepacuore!- afferma Stefano dopo.
Finalmente a mezzogiorno inoltrato mi sono decisa ad uscire dal mio letto. Ho un appuntamento con le ragazze per scambiarci i regali visto che Ilaria partirà oggi (ma l'avevo già detto prima, no?).
Al bar non c’è ancora nessuno. Mi siedo al bancone e chiedo a Luca di portarmi una super brioche alla nutella, prima o poi diventerò una mucca lo so, visto che a casa ho fatto anche colazione.
- Micol, sei affamata? – mi chiede Paola che spunta all’improvviso.
- E’ tutta colpa vostra! Vi fate aspettare ed io per colmare la solitudine mangio dolci...
- Ah, povera te! – finge di compatirmi.
- Ma l’appuntamento non era un quarto d’ora fa?
- Sì, scusa ma sono stata con Stefano.
- Stefano? – se le saranno date di santa ragione?
- Sì, abbiamo chiarito. Avrei dovuto parlarci prima, non avrei fatto tutto quel casino...
- Ah, te ne sei resa conto? IMBECILLE. Scusa ma te lo meriti.
- Sì e scusami se non ti sono stata a sentire.
- Tutti sono scettici sui miei consigli.
- Micol, io mi fido dei tuoi consigli, perché sei una buona amica ed io ti voglio un casino di bene!
- Ma anche io tesoro! - mi abbraccia e arriva Ilaria che ci chiede se ci siamo convertite all’amore saffico o magari al bi. Entrambe ci affrettiamo a negare e lei ride divertita.
Ci scambiamo i regali e mi obbligano a non aprirli prima di Natale, sarà dura per me resistere. Speriamo che gradiscano i miei. In pratica due trousse identiche, solo che a Paola con colori più soft ed a Ilaria,beh nel suo stile...
Entra nel bar Andrea, gli ho detto io di venire, gli ho mandato un messaggio in cui gli ho detto di presentarsi al bar e che ci saremmo stati tutti (altrimenti poteva sembrare un appuntamento) e che dovevo dargli una cosa. Non ha risposto al messaggio però è venuto. Visto che non voglio darglielo in presenza delle mie amiche (sono una timida! ) mi precipito da lui all’ingresso e lo faccio sedere ad un altro tavolo, chiedendo due muniti alla mie amiche che si guardano come se la sapessero lunga (ma sono così trasparente?).
- Pensavo non venissi, non hai risposto al messaggio...- gli dico.
- Ma come, mi chiedi di venire, perché non avrei dovuto?
- Perché non hai risposto...
- Beh ti ho fatto uno squillo...
- Ah ecco risposta ad interpretazione!
- Chiamala come vuoi, ma sono qui, no?
- Beh, sì! Ecco, questo è il mio regalo di Natale per te...- mi fa un sorriso a 32 denti giusti giusti.
- GRAZIE! Posso aprirlo?- mi chiede.
- No, devi aspettare la vigilia almeno...
- Ma io morirò dalla curiosità... – che tenero.
- Beh, anche io... - è buffissimo. Lo muove e lo scuote per scoprire cosa ci può essere dentro, sembra un bambino curioso. Proprio dolce!
- Anche io ho di questi problemi, ma visto che le mie amiche l’hanno vietato a me, io lo vieto a te.
- Ma io che c’entro? A che giochiamo? A chi muore prima di curiosità?
- Eh sì, avevo giusto in mente questo! Andiamo dalle altre?
- Ok, ma a volte sei proprio perfida! -mi dice.
- Me ne rendo conto... - insieme ridiamo e ci avviciniamo alle mie amiche che, sono certa, vorrebbero fare duemila battutine ma io fortunatamente ho tutto sotto controllo.